L'ultima chiamata per l'Europa League. Scontro diretto tra due pretendenti

Chi vince può sperare, chi perde NO

Ma oltre l'EL in campo c'è lo scontro tra due mentalità. L'Atalanta ha una società con un progetto serio in testa e ben definito, e punta sui giovani per raggiungerlo.

Il Toro non ha niente di serio in testa e, men che meno , pensa di valorizzare i propri giovani, giovani che nei loro campionati son sempre tra i principali protagonisti.

L'Atalanta ha un gioco in testa definito, tutte le squadre giovanili hanno imposto lo stesso schema della prima squadra, in modo che , se ce ne fosse bisogno, dalla Primavera i giovani sono subito pronti per entrare e giocare negli schemi della squadra che milita in serie A

Il TOro non ho uno schema, la squadra preparata per un allenatore, Mihajlovic deve giocare per Mazzarri, a Gennaio non son stati presi giocatori utili al nuovo allenatore.

Da anni la Società granata ha dimostrato di non volere imporre un progetto a lungo termine, a puntare a qualcosa di concreto.

Basta rimanere in serie A e spartirsi i diritti TV

Comunque , tornando alla partita, l'Atalanta ovviamente passa in vantaggio, dopo pochi minuti un bellissimo uno-due di Edera, lancia Ljajic che pareggia

Ovviamente, con l'Atalanta padrona del campo è inevitabile il raddoppio dei padroni di casa

Raddoppio stra meritato intendiamoci.

L'Atalanta ci ha sovrastato su tutti i fronti, è una bellezza vederla giocare, vedere giocare tutti questi ragazzi che grossi nomi non hanno ma ci mettono grinta, voglia e si divertono pure.

BRAVA ATALANTA!!! Chissà se saremo un giorno anche noi a quei livelli

Ora prepariamo la prossima stagione

FORZA RAGAZZI!! FORZA TORO!!