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Torino - Vicenza 1-0 31/01/2012 parte due PDF Stampa E-mail
Scritto da Fabio   
Mercoledì 01 Febbraio 2012 10:43
31/01/2012 - SERIE B

Il Toro riparte: Vicenza ko
Ma Zeman si prende la vetta

I granata vincono e agguantano
il Sassuolo. Pescara al comando.
Rinviate per neve Samp-Empoli
e Modena-Albinoleffe

torino

Nuovo ribaltone in vetta alla classifica dopo la quarta giornata di ritorno di serie Bwin. Adesso comanda il Pescara di Zeman che passa a Crotone conquistando la sesta vittoria consecutiva. Vince il Torino che batte il Vicenza e aggancia al secondo posto il Sassuolo, tornato con un pareggio a reti bianche dalla trasferta di Cittadella. Occasione sprecata per il Padova, a mani vuote dopo il match di Bari. Due i successi esterni; oltre al Pescara vince anche il Varese di Maran che a Livorno ottiene il settimo sigillo esterno stagionale. Da segnalare il ritorno al successo della Reggina dopo nove giornate. Si rimette in corsa salvezza l’Ascoli che inguaia la Nocerina.

Giornata condizionata dal maltempo con due partite rinviate: Sampdoria-Empoli, con decisione presa già nel pomeriggio in accordo tra le due società e la Prefettura di Genova, quindi Modena-Albinoleffe che non ha potuto avere inizio. La neo capolista Sassuolo di Fulvio Pea deve accontentarsi del pareggio sul campo del Cittadella dopo ben quattro vittorie consecutive; si allunga comunque a 8 la serie senza sconfitte. Il colpaccio della giornata è quindi quello del Pescara: al 43’ un gran gol dell’ex primavera della Roma Florenzi aveva portato avanti il Crotone. Al 48’ il bomber Ciro Immobile mette a segno il suo 17esimo gol stagionale, seppur favorito da un fortunoso rimpallo in area, sul quale non sono mancate le proteste dei locali. Nella ripresa al 36’ Cascione infila di testa il 2-1 su cross di Zanon e regala i preziosi tre punti agli abbruzzesi.

Il Torino soffre ma supera di misura il Vicenza (1-0): si gioca nonostante la neve anche perchè il terreno dell’Olimpico è riscaldato e regge bene. La squadra di Ventura sfiora il gol con l’ex Novara Meggiorini, poco fortunato, poi il gol arriva al 19’ della ripresa grazie a una autorete di Tonucci che su cross di Surraco insacca la propria porta nel tentativo di anticipare Antenucci. Il Bari non vinceva dal 15 ottobre scorso e la ritrova contro un avversario di rango, ovvero il Padova, che esce ridimensionato da questo turno: Bari avanti dopo 7’ grazie a una gran botta da fuori di Stojan, complice una deviazione. Al 41’ il pareggio con un destro di prima intenzione per Linus Hallenius, servito da Lazarevic dopo una bella azione di Cutolo sulla destra; primo gol per lui in campionato. Nella ripresa si scatena Caputo che prima si vede annullato un gol e poi con «rabbia» firma una personale doppietta. Riscatto immediato per il Verona di Mandorlini che al «Bentegodi» supera il Grosseto: gialloblu scaligeri trascinati dal francese Lepiller che con una doppietta risolve personalemnte il match già nella prima frazione: dopo appena 2’ colpisce con una gran botta da fuori e al 38’ trova il bis con un destro che infila Narciso sul palo più lontano.

La Reggina torna a vincere dopo ben nove giornate (3-1): la squadra di Gregucci va in vantaggio dopo appena 6’ con Alessio Campagnacci, su cross di Barillà e sponda di Bonazzoli. Al 29’ il raddoppio su calcio di rigore concesso per un ingenuo fallo di Caracciolo su Ragusa; trasforma Bonazzoli. Nella ripresa prima il tris di Freddi al 14’, quindi al 17’ mario Rui prova inutilmente a riaprire il match. Il Varese si impone per 3-1 a Livorno: al 20’ la squadra di Madonna sblocca il risultato su rigore, concesso da Viti per un tocco con la mano in area di Puccini; Paulinho trasforma e firma la sesta rete personale. Un minuto dopo il pareggio con un gran destro di Zecchin di prima intenzione che non dà scampo a Bardi, il portiere può solo toccare. Al 37’ il Varese ribalta la situazione con un colpo di testa di Troest. Dal 10’ della ripresa Livorno in 10’ per l’espulsione di Schiattarella per un fallo su Kurtic. Vittoria legittimata al 38’ della ripresa, smepre grazie a Troest. L’Ascoli rilancia le proprie chance salvezza vincendo il match spareggio contro la Nocerina, tornata già sabato scorso sotto la guida di Gaetano Auteri: il gol del successo a 6’ dal termine arriva ad opera di Gerardi e consente ai bianconeri di agganciare l’Empoli a quota 22 ad una sola lunghezza da Albinoleffe e Gubbio. Brescia-Juve Stabia si è giocata su un campo praticamente ricoperto dalla neve che non ha certo agevolato il compito delle due squadre.

01/02/2012 - SERIE B

Il Toro sprecone vince con un autogol

I granata esultano dopo l'autorete di Tonucci

Battuto il Vicenza, ma ancora una volta gli attaccanti sbagliano

l'impossibile. Ventura aggancia
il Sassuolo alle spalle del Pescara

GIANLUCA ODDENINO
torino

Un po' di fortuna cercava il Toro e questa volta è arrivata. Sottoforma di autogol, ma vista la penuria di gol e le difficoltà di una partita più simile all'hockey su ghiaccio che al calcio, ai granata va bene così. La deviazione di Tonucci al 19' della ripresa scongela il Toro al momento giusto e regala alla squadra di Ventura tre punti pesanti per rilanciarsi ed archiviare un gennaio in calo. L'1-0 al Vicenza in ogni caso è meritato perché gli avversari non hanno giocato e il Toro ha ancora una volta sciupato una valanga di occasioni. Un difetto che andrà corretto, ma il secondo successo del 2012 ridona il secondo posto al Torino, ad una sola lunghezza dal Pescara neocapolista. La situazione è sotto controllo, dunque, e archiviate le tensioni di mercato (leggi vicenda Bianchi) ora i granata devono ripartire cambiando marcia.

Il rischio rinvio viene scongiurato dai teloni, ma nel freezer dell'Olimpico lo spettacolo non può che essere rinviato a tempi migliori e temperature meno rigide. Il campo è semighiacciato, le linee sono rosse e gli spalti sono quasi vuoti: giocare è un esercizio al limite dell'impossibile, ma il Torino ci prova lo stesso. Sfruttando la vivacità di Surraco e Oduamadi, i granata provano a fare saltare il banco del Vicenza con le incursioni sulle fasce. Solo che gli attaccanti titolari, Antenucci e Meggiorini, sono in serata-no e così tocca alle ali rendersi pericolosi. Oduamadi ci prova in tutti i modi: impegna Frison, conquista un rigore che l'arbitro Candussio non si sente di fischiare (fallo di mano di Bastrini mentre era in scivolata) ed è alla fine la sorpresa più bella dopo 5 mesi di naftalina (l'ultima da titolare contro il Cittadella, guarda caso anche quella una notturna a chiudere il mercato). Il ritmo del Toro, però, è troppo lento e il Vicenza - che riempie ogni spazio rinunciando ad attaccare - non fa troppa fatica a difendersi.

La ripresa, invece, è più animata. Al pronti-via Meggiorini sciupa un rigore in movimento sparando sul portiere e così Ventura decide di spedirlo in panchina per far entrare Rolando Bianchi. Il pubblico lo invoca a gran voce e la sua presenza in campo dal 52' sembra quasi spezzare l'incantesimo delle occasione create e non sfruttare. Con un po' di fortuna il Toro, infatti, si sblocca al 19' st: Surraco sfonda sulla destra e mette in mezzo per il capitano, che non trova la palla ma manda in tilt il difensore Tonucci. È il più classico degli autogol, ma l'1-0 aiuta i granata a giocare più in scioltezza e a creare pericoli con Bianchi e Sgrigna. Solo che il copione non cambia e alla fine le occasioni sciupate diventano troppe: ancora una volta è mancato il cinismo e la mira per chiudere la partita e concretizzare la mole di lavoro. Su questo Ventura dovrà trovare presto una soluzione, però ieri sera contava tornare alla vittoria dopo due pareggi: missione riuscita e la trasferta di lunedì sera a Brescia può fare meno paura.

 

 
Torino - Vicenza 1-0 31/01/2012 PDF Stampa E-mail
Scritto da Fabio   
Mercoledì 01 Febbraio 2012 10:08

IL turno infrasettimanale porta i 3 punti al Toro ma questo continua ad esser un Toro che pur vincendo, non convince.

La mancanza di capacità di segnare stà davvero diventando un problema serio, serissimo.

Anche oggi, ad esempio, il gol è arrrivato su un autogol vicentino, dopo le innumerevoli occasioni non sfruttate dai Nostri.

Meggiorini ad esempio, a tu per tu col portiere avversario, tira contro di questimangiandosi un gol grosso come una casa.

Di seguito gli articoli riportati da La Stampa di TOrino ...

 
Cittadella-Torino 1-1 21/01/2012 PDF Stampa E-mail
Scritto da Fabio   
Domenica 22 Gennaio 2012 08:51

Purtroppo non son riuscito a vedere la partita, solo l'ultimo spezzone del primo tempo, vedere il gol di Antenucci. Da quello che ho visto, e sentito poi, abbiamo creato parecchie occasioni ma le abbiamo mangiate tutte.

Riporto di seguito l'articolo preso da La Stampa del 22 geaanio 2012 preso a questo link http://www3.lastampa.it/sport/sezioni/quitoro/articolo/lstp/439226/

 

21/01/2012 - la 23/a giornata

Serie B, il Sassuolo aggancia il Toro

Antenucci in azione

Granata pari con il Cittadella:
non basta il solito Antenucci

Il Torino non va oltre l'1-1 in casa del Cittadella e subisce l'aggancio del Sassuolo in testa alla classifica di serie B. Veneti in vantaggio in avvio di gara con Gasparetto, il Toro trova subito il pari con Antenucci ma non riesce a completare la sua rimonta: nella ripresa non bastano gli ingressi in campo di Bianchi e del neo acqusisto Meggiorini.

Il Tombolato si conferma campo tabù per i granata, che in casa del Cittadella hanno raccolto tre sconfitte e un pareggio. Il Sassuolo approfitta del passo falso dei granata battendo 4-2 in casa il Vicenza. Grande protagonista ancora una volta Gianluca Sansone, autore di una tripletta: l'attaccante apre le marcature su punizione al 42', poi colpisce ancora al 50' e al 58', la quarta rete è di Gazzola. Ai biancorossi non bastano i gol di Abbruscato (rigore) e Rigoni. Con la vittoria odierna gli emiliani raggiungono il Torino a quota 46 punti. Subito dietro il duo di testa c'è il Pescara, vittorioso 2-0 sul campo dell'Empoli. La squadra di Zeman piazza l'uno-due decisivo in avvio di ripresa: sblocca Maniero, Insigne chiude i conti.

Resta attaccato al treno di testa anche il Verona. Al Bentegodi i gialloblù superano 2-0 la Juve Stabia grazie alle reti di Scaglia e Pichlmann. Vince il Varese, 2-1 sul campo del Crotone: a segno Terlizzi e Carrozza su rigore, inutile la rete di Florenzi nel recupero. Il Grosseto piega 1-0 l'AlbinoLeffe grazie ad un gol Alfageme, in coda importante successo dell'Ascoli, che in casa supera 2-1 il Gubbio: apre Papa Waigo, Bazzoffia firma l'1-1 ma nel finale Falconieri firma la rete che tiene in vita le speranze di salvezza dei bianconeri. Il Modena vince 1-0 in casa del Bari: decide la rete di Petre in avvio.

 

Toro, come complicarsi la vita

La delusione di Rolando Bianchi


Pari a Cittadella, Ventura: “Sprechiamo troppo”.
E per Coppola un lungo stop

GIANLUCA ODDENINO
torino

Centootto giorni di fuga solitaria archiviati con un pareggio che riporta il Toro all'antica versione di torello. Tra l'autolesionismo manifestato in campo (sia nelle palle gol concesse che nelle occasioni sciupate), la sfortuna che colpisce duro (ginocchio di Coppola ko dopo uno scontro fortuito con Di Cesare) e la beffa di vedersi riaperto il campionato sul più bello (tutte le avversarie hanno vinto), i granata non si sono fatti mancare nulla nel sabato più stregato dell'era Ventura.

L'1-1 di Cittadella significa aggancio in vetta del Sassuolo a quota 46 (con Pescara e Verona rispettivamente a 1 e 2 punti), ma il passo falso in terra veneta ha più sfaccettature. Ancora una volta il Torino torna a casa senza una vittoria esterna (l'ultima risale al 1° novembre, a Reggio Calabria, poi 3 pari e 2 sconfitte), ancora una volta non ha saputo vincere una partita nonostante le nitide occasioni create (almeno 8 palle-gol dopo il pari) e ancora una volta ci ha dovuto pensare Antenucci ad aggiustare una situazione critica (sua la prodezza dopo l'1-0 regalato a Gasparetto al 6'). «Questi sono nuovamente due punti persi» ammette l'attaccante, l'unico granata a segno nel 2012: tre gol più un palo, totale 5 punti in 3 partite.

Numeri, tabù e ingenuità che però passano quasi in secondo piano rispetto al problema che il Toro dovrà affrontare e risolvere. Ieri nella ripresa si è infortunato seriamente a un ginocchio il portiere Nando Coppola e per lui la stagione rischia di essere già finita. Una mazzata che allarma il Toro intero e probabilmente lo costringerà a ingaggiare un nuovo numero uno. Oggi Cairo e Petrachi faranno il punto della situazione e, visto che il mercato è fortunatamente aperto, le occasioni non mancheranno per trovare un sostituto all'altezza. Tra chi fa panchina in serie A e chi ha l'esperienza giusta per coprire la porta granata, l'elenco è già pronto. Dal Milan, che detiene il cartellino di Coppola, può arrivare come risarcimento Flavio Roma, ma il Torino sonderà le piste che portano alla Roma (piace Julio Sergio, che il Lecce ha scaricato, e in seconda battuta l'ex sampdoriano Curci) e al Chievo (dove non gioca Puggioni). Evidentemente Cittadella non porta bene al Toro (mai vinto) e ai portieri granata: quindici mesi fa Morello perse il posto per gli errori commessi nella prima trasferta della gestione Lerda (arrivò Rubinho), ora tocca a Coppola, messo ko da un suo compagno in un'azione banale di gioco.

«Io sono più dispiaciuto per l'infortunio al nostro portiere - commenta Giampiero Ventura - che per il pareggio o la classifica. C'è mancato il colpo finale e nell'ultima mezz'ora abbiamo creato una palla-gol ogni tre minuti. Eravamo venuti per vincere e avevamo la possibilità di farcela, però ora sono un po' stufo di sprecare così tanto». L'attacco torna sul banco degli accusati: anche senza Bianchi (che è entrato negli ultimi 10') la galleria degli orrori non è mancata e ha visto protagonisti Sgrigna, il debuttante Meggiorini, Bianchi e anche Antenucci. Serve serenità e magari il rinforzo giusto sulla corsia: non è un caso che il Toro abbia chiesto Cerci, finito fuori rosa alla Fiorentina. Operazione complessa e rischiosa, ma Cairo ci sta provando e aspetta una risposta dalla società viola.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 22 Gennaio 2012 09:11
 
Varese -TOrino 0-0 28/01/2012, Il Toro perde il primato PDF Stampa E-mail
Scritto da Fabio   
Domenica 29 Gennaio 2012 09:04

28/01/2012 - SERIE B

Toro solo pari, Sassuolo in vetta

Granata fermati a Varese: 0-0
Il neoarrivato Meggiorini spreca
Ventura espulso per proteste

torino

Il campionato di serie B ha un nuovo padrone. È il Sassuolo di Fulvio Pea, che nel match clou del 24esimo turno sconfigge 2-0 il Verona e sale a 49 punti: merito di Terranova e dell'australiano Valeri, che siglano le due reti nella prima mezzora. Gli scaligeri si vedono negare da Pomini le opportunità di accorciare le distanze e chiudono in 10 per l'espulsione di Mareco.

Il Torino coglie il secondo pareggio consecutivo e lascia la vetta dopo 18 turni: lo 0-0 esterno a Varese, sotto il nevischio e su un campo ai limiti della praticabilità, è figlio anche dell'occasione sprecata dal neo acquisto Meggiorini. Nella ripresa espulso il tecnico Ventura per proteste. I granata si trovano ora al terzo posto, superati anche dal Pescara di Zeman, ieri vittorioso 3-1 sul Modena. Risale in quarta posizione il Padova, a cui basta il colpo di testa di Trevisan all'84' su angolo di Bentivoglio per stendere il Cittadella nel derby.

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29/01/2012 - IL CASO

Toro frenato e furioso con l'arbitro
Adesso Petrachi teme il complotto

Riccardo Meggiorini, 26 anni, si dispera dopo aver fallito un gol

Pari a Varese, negato un rigore evidente su Meggiorni. Il club:
«Accanimento contro di noi,
trattati diversamente dopo Padova». Ventura espulso

GIANLUCA ODDENINO
torino

Saranno stati gli sms dei tifosi granata, che gli hanno intasato il cellulare durante la partita dopo il clamoroso errore dell'arbitro Cervellara, o la rabbia repressa di una squadra che in 20 giornate ha avuto un solo rigore a favore (5 mesi fa ad Ascoli), ma ieri pomeriggio Urbano Cairo ha detto «basta» e dopo mille silenzi ha scatenato il Toro nella protesta ufficiale. «A Varese abbiamo toccato il fondo - attacca il ds Gianluca Petrachi - perché non può essere negato un rigore così lampante per quel fallo su Meggiorini. L'arbitro si è giustificato dicendo che era in caduta libera, ma a Modena, per un'azione simile, ci è stato dato un rigore contro ed è stato espulso Coppola che non aveva neanche toccato il giocatore. Chiediamo solo equità di giudizio: vogliamo essere trattati in modo normale e giocarci le nostre carte regolarmente».

Il sospetto che il can-can granata potesse servire a coprire lo 0-0 varesino, l'ennesima trasferta senza vittorie che significa la perdita del primato in classifica dopo 18 giornate di fuga (ora il Toro è 3º con 47 punti), è svanito nel momento in cui la società ha denunciato pubblicamente quello che qualcuno teme sia quasi un complotto di Palazzo. «Dopo la partita di Padova - attacca Petrachi - sono state fatte delle cose negative contro di noi. C'è stato un accanimento, come se il Torino avesse fatto un dispetto a qualcuno. Non possiamo accettarlo; quello che stiamo vivendo è ingiusto». Era dall'ultimo anno in serie A che il Torino non si lamentava pubblicamente dell'operato arbitrale. Evidentemente la misura è stata considerata colma da Cairo, che ha valutato il potenziale effetto boomerang e ha deciso di far emergere un pensiero che da tempo non fa dormire sonni tranquilli al Toro.

«Con rigore ed espulsione del loro portiere - analizza Ventura, cacciato per proteste nella ripresa - probabilmente avremmo vinto una partita difficile, dove si è potuto giocare solo un tempo per la neve. E con due punti in più saremmo ancora in testa e in linea con le prime tre giornate d'andata». Pensiero lecito, anche se i granata - che non hanno giocato con il lutto al braccio per la morte dell'ex patron Cimminelli - possono ancora una volta recriminare per le occasioni create ma non finalizzate, soprattutto nel primo tempo con Antenucci e Meggiorini (partiti titolari). «Questo è l'aspetto negativo - sottolinea il tecnico genovese -, ma io sono molto soddisfatto perché non abbiamo concesso nulla al Varese e abbiamo imposto il nostro calcio. Essere a 2 punti dalla prima ora è insignificante e poi è in corsa per la promozione chi non ha pressione: noi abbiamo un'ottica diversa».

Un'accelerata, o comunque un riscatto, dovrà maturare già martedì sera all'Olimpico contro il Vicenza, squadra contro la quale iniziò la cavalcata nel girone d'andata grazie alla vittoria al 93' firmata da Bianchi. «L'ambiente era fiducioso dopo quel successo - riprende Ventura -, io lo sono adesso: stiamo prendendo coscienza». E anche un nuovo attaccante-esterno: da ieri sera infatti Cristian Pasquato è un giocatore del Toro: dopo la rescissione con il Lecce, la Juve l'ha girato in prestito ai granata (con una promessa di discutere l'apertura di una comproprietà a giugno). E oggi il giocatore si allenerà con la squadra per la prima volta.

 
Torino-ASCOLI 2-1 14/01/2012 PDF Stampa E-mail
Scritto da Fabio   
Sabato 14 Gennaio 2012 18:19

Un Toro con un centrocampo più folto e robusto riesce a strappare la prima vittoria dell'anno, che regala il +2 nei confronti del Sassuolo secondo.

Manca al gol ancora Capitan Bianchi, ma è l'altra punta, Mirko Antenucci che si sblocca e segna una bella doppietta.

Prima portando in vantaggio il Toro e poi regalando la vittoria  dopo che l'Ascoli aveva pareggiato all'inizo del secondo tempo.

Un Ascoli che era partito chiuso e serrato in difesa, con un Papa Waigo molto poco incisivo ai fini del gioco.

Il Toro ha spronato la carica fin dai primi minuti con parecchie occasioni da gol e con un Bianchi che non riesce ancora a sbloccarsi.

E' Mirko Antenucci a dare all'attacco granata il proprio contributo, proprio davanti alla propria gente all'Olimpico di Torino.

come al solito però il Toro, passato in vantaggio, tende a chiudersi in difesa e in questa fase l'Ascoli esce dal proprio guscio e cominciare a giocare.

Ed infatti l'Ascoli riusciva a trovare il pareggio. Di Ciofani il gol del momentaneo pareggio marchigiano.

A questo punto il Toro si ricordava di giocare in casa e di dover mantenere la vetta dopo che il Sassuolo, nell'anticipo di venerdi, si era portato a +1.

E dinuovo Mirko a regalare il gol ai granata e riportarlo in vetta.

Il Toro continua ad avere una fase offensiva poco "offensiva" ma con un centrocampo a 3 riesce ad avere una mediana molto più solida ed efficace.

Tra le curiosità della partita c'è da segnalare un'ottima traversa imbeccata da DiCesare.

Ora vediamo come procederà il mercato granata...

FORZA TORO!!!

Ultimo aggiornamento Sabato 14 Gennaio 2012 18:21
 
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